Pseudo-Basilio

Introduzioni:

- Benedetto e lo Pseudo-Basilio - Adalbert de Vogüé

- Pseudo-Basilio: De Admonitio ad filium spiritualem - James Francis LePree

 

 L'ammonizione ad un figlio spirituale:

 - Testo italiano

 - Testo latino con italiano a fronte

 

L'ammonizione ad un figlio spirituale dello Pseudo-Basilio è un piccolo manuale di edificazione spirituale, scritto forse per un giovane monaco cenobitico in procinto di intraprendere la vita anacoretica. Una volta si pensava diffusamente che fosse una traduzione latina di Rufino, presbitero di Aquileia, di un lavoro originale del vescovo Basilio di Cesarea, mentre ora si crede generalmente, soprattutto a causa dello studio convincente di Adalbert de Vogüé, che sia un lavoro originale latino, scritto attorno all'anno 500 ed attribuito alla mano di Porcario, Abate di Lérins. Tale identificazione si basa, come de Vogüé ha osservato, su strette somiglianze, sia nell'espressione che nella struttura, tra i Monita o Consigli di Porcario e l'Admonitio.

James Francis LePree

 

Questo testo è inserito nell'Appendice al Codex Regularum di Benedetto d'Aniane col titolo: Ammonimenti dei Santi Padri ai monaci ed alle vergini sull'osservanza della vita religiosa. Il Migne, nel volume 103 della sua Patrologia Latina, lo introduce con queste parole: "In questa appendice sono conservati alcuni notevoli ammonimenti dei Santi Padri che, anche se non possono essere chiamati Regole per i monaci, tendono tuttavia senza dubbio ad indirizzare rettamente la vita monastica; sono concepiti come un insegnamento di esortazione adatto a monaci di entrambi i sessi".


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22 ottobre 2016           a cura di Alberto "da Cormano" Grazie dei suggerimenti alberto@ora-et-labora.net