Storia del Carmelo Scalzo
Dal sito dei “Carmelitani Scalzi” - https://www.carmelitaniscalzi.com/ - 2022
L’Ordine dei Carmelitani Scalzi riconosce Santa
Teresa come madre e fondatrice. A differenza di altri Istituti, è
l’unico Ordine che ha per fondatrice una donna ed è l’unico in cui il
ramo femminile ha preceduto quello maschile.
Non entriamo nella vecchia polemica tra il
carisma del riformatore e il carisma del fondatore. Nella
Madre Teresa si “conserva la continuità del Carmelo”: la novità non è il
ritorno al passato, ma il progresso, lo sguardo verso il futuro, ciò che
ci permette di pensare che santa Teresa “volle che nascesse un nuovo
stile di vita religiosa”, ma sempre nella fedeltà alla Chiesa e dei
santi padri eremiti del Carmelo.
Quanto abbiamo appena detto sta scritto nelle
Costituzioni, che ci definiscono: “Un’Ordine antico che unisce la
fedeltà alla tradizione spirituale del Carmelo con un’aspirazione
permanente di rinnovamento”. Tradizione e rinnovamento sono due
atteggiamenti legati ai Carmelitani Scalzi tramite la madre e fondatrice
santa Teresa. Tra la visione dell’inferno nel 1559 – che spinge Teresa a
vivere con maggiore perfezione la sua consacrazione – e la visita del
Generale dell’Ordine, P. Rossi, ad Avila nel 1566, passano sette anni in
cui si definisce l’ideale teresiano e dove prevale l’aspetto
fondazionale su quello riformatore. Infatti, anche se Teresa si è
innestata nella storia dell’Ordine con la ricerca della Regola
primitiva, il desiderio di ritornare alla sorgente del carisma
carmelitano (i “nostri padri da cui proveniamo”), la novità in lei è “la
volontà di autodeterminazione” per qualcosa che, vissuto da lei
interiormente, sarà trasmesso al gruppo o alla famiglia da lei iniziata.
In santa Teresa vi è una crescita che va dal suo
desiderio di riformarsi, o di riformare il suo Ordine – motivo della
fondazione del monastero di san Giuseppe ad Avila nel 1562 – alla
preoccupazione ecclesiale per l’unità della Chiesa nella vecchia Europa,
sino alla preoccupazione apostolica missionaria dei nuovi spazi che si
aprono per la Chiesa in America, il nuovo mondo.
Il termine di questo processo sarà lo sviluppo
delle fondazioni che riempiranno il resto della sua vita (1567-1582) e
la nascita dei Carmelitani Scalzi con san Giovanni della Croce e il P.
Antonio di Gesù a Duruelo il 28 Novembre 1568. Ad essi trasmette non
solo il suo stile di vita, ma anche la sua passione e preoccupazione per
la Chiesa e la salvezza delle anime, il suo ideale apostolico e
missionario.
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8 febbraio 2022
a cura
di
Alberto "da Cormano" alberto@ora-et-labora.net