Le "Regole" di San Pier Damiani

Breve introduzione

Gli opuscoli 14 e 15 attribuiti a Pier Damiani nella Patrologia Latina di J. P. Migne possono essere considerati della vere e proprie Regole, dato il loro carattere specificatamente normativo.

Nell'opuscolo 14 (datato 1045-1050) Pier Damiani si rivolge alla Congregazione degli Eremiti di Fonte Avellana. Ricorda ai monaci le regole con cui vive la loro congregazione affinché possano fungere anche da incoraggiamento per le generazioni future.

Nell'opuscolo 15 (datato nella sua prima stesura 1057) Pier Damiani si rivolge all'ex monaco e attuale eremita Stefano: presenta i vantaggi della vita eremitica e fornisce una descrizione dettagliata della vita eremitica, per la quale aveva già compilato delle regole nell'opuscolo 14.

Lo storico tedesco Kurt Reindel (1925 - 2011) ha curato per la Monumenta Germaniae Historica le lettere di Pier Damiani, che ha pubblicato tra il 1983 e il 1993 in quattro parti per un totale di oltre 2.200 pagine.

Nella sua edizione critica dell'epistolario di Pier Damiani, Reindel abolisce la distinzione tra lettere e opuscoli - ancora presente in Migne - e pubblica tutti gli scritti come epistole, in ordine cronologico.

Secondo questa edizione gli opuscoli 14 e 15 corrispondono alle lettere 18 e 50 di Pier Damiani.

 

(I Monumenta Germaniae Historica sono una serie completa di fonti attentamente preparate e pubblicate per lo studio dei popoli germanici e, più ampiamente, dell'Europa; comprendono un periodo di tempo che va dalla caduta dell'Impero romano d'Occidente al XVI secolo circa.)


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22 gennaio 2022        a cura di Alberto "da Cormano"        Grazie dei suggerimenti       alberto@ora-et-labora.net